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The Running Man, L’Implacabile e… il mal comune!

Si dice che la realtà supera sempre la fantasia. A volte. Viviamo in un sistema da fantascienza? Quasi. Mal comune mezzo gaudio? Forse. Siamo tutti nella stessa barca? No di certo, ma almeno così dovrebbe essere. E a quello che si vede, spesso non si crede. Credo, invece che a questo dovremmo farci l’abitudine.
Poco più di due mesi fa è uscito al cinema il film The Running Man (E. Wright, 2025), che ho visto, ma non recensito subito perchè mi mancava qualcosa. Tra l’altro The Running Man, è il remake del film del 1987, uscito in Italia con il titolo L’Implacabile per la regia di P. M. Glaser (tanto per intenderci lo Starsky di Starsky & Hutch), con protagonista il grande A. Schwarzenegger (che qualche anno fa aveva espresso l’intenzione di produrre un Running Man 2), a sua volta liberamente tratto dal romanzo di Stephen King L’uomo in Fuga ambientato nel 2025, pubblicato nel 1982 con lo pseudonimo di Richard Bachman.
Lo stesso King ha approvato il reboot dopo averne letto la sceneggiatura in quanto più fedele al suo romanzo, infatti i due film sono alquanto diversi, sia dal punto di vista cinematografico che concettuale, anche se in entrambi, l’azione non manca. Nel film del 1987, ci sono diverse sequenze interessanti, fin dall’inizio: il protagonista, pilota militare d’elicotteri, si rifiuta di sparare sulla folla «inerme» che protesta per la mancanza di cibo, destituito e sostituito all’istante dagli altri membri dell’equipaggio, dall’ordine via radio, arrestato con l’accusa, classico esempio di fake di stato ottenuto con una sapiente manipolazione delle immagini, di essere egli invece l’autore della strage. Costretto, per ottenere la grazia (mai ottenuta da nessuno), a partecipare a un sadico mortale gioco, -qui siamo più o meno dalle parti di Hunger Games, condotto dall’altrettanto sadico direttore del Network che nel 2017 (anno in cui è ambientato il film) gestisce la vita di tutti. Anche il protagonista del reboot, l’attore Glen Powell, partecipa al gioco, ma volontariamente, cercando di sopravvivere per un mese ai cacciatori di taglie, per vincere il premio e pagare le spese mediche per la figlia gravemente malata. Il tutto come in un «reality show estremo»(1) quindi in diretta tv, mentre nella pellicola originaria si era in uno spazio chiuso, quasi alla Grande Fratello, quest’ultimo senza violenza, come sappiamo; violenza che è, invece, il tratto comune dei due film. Nella pellicola di Glaser, gli spettatori, sono ormai completamente inebetiti ed esultano a ogni esecuzione, mentre Powell, nel remake, deve guardarsi anche da loro perché l’arena in pratica è tutto il mondo ed egli per dimostrare di essere ancora vivo deve spedire due video, in VHS, al giorno, aumentando quindi esponenzialmente la possibilità di essere catturato e ucciso. In un siffatto sistema è logico che i più vulnerabili siano i più deboli, cioè: i bambini, proprio per questo si è iscritto al gioco. Addirittura nel primo film è espresso in maniera evidente che il Network, direttamente collegato con il Dipartimento di Giustizia(!), ha addirittura chiuso le scuole e che i bambini sono tenuti nascosti per evitargli il lavaggio del cervello! E la voce femminile, da un maxi schermo in strada, afferma, con voce calma e suadente che: «Si possono ottenere 3 Buoni per ogni amico o parente denunciato». Avete letto bene, anche per ogni parente denunciato.
Un sistema quindi che fa quasi impallidire quello descritto da Orwell nel suo romanzo più famoso. Ma qual era quel qualcosa che mancava, di cui parlavamo all’inizio: il riscontro nella realtà. È di pochi giorni fa la notizia di Liam, bambino di 5 anni, di Minneapolis (USA), arrestato dall’ormai famigerata ICE, la polizia anti immigrazione, da questa usato come esca!
In un articolo(2), l’autore, il prof. Mario De Curtis docente di Pediatria, a Roma “La Sapienza” sostiene che: «I bambini dovrebbero rappresentare una linea rossa invalicabile. Ovunque. Sempre». Non ne sono così sicuro e l’esempio arriva proprio dal film di Glaser, quando il conduttore scorre al computer le foto segnaletiche per scegliere l’eventuale candidato al mortale gioco, compare per pochi attimi anche un bambino, ancora più piccolo del povero Liam, ancora in età da seggiolone. Capisco che è dura da mandare giù, soprattuto per chi non ha visto il film, che logicamente sarebbe portato a pensare che la foto del bambino sia stata caricata per errore, fermo restando che anche il presentatore esclama una nota di disappunto. Invece non è così, pensateci bene, tenendo presente il concetto di cui sopra per “ogni parente denunciato”, cosa avrà fatto il piccolo, per finire in quell’elenco? Avrà forse sputato in faccia alla mamma, la minestrina troppo calda? Il presentatore non si arrabbia per il fatto che è stato arrestato un bambino, ma perché questi, essendo troppo piccolo logicamente non può essere scelto per partecipare al gioco!
S. King prima e i due film dopo, descrivono un’economia globale collassata, una violenza che dilaga in ogni dove, in un regime totalitario e distopico (la stessa America oggi, ne è un classico esempio), che censura e reprime ogni attività culturale perché la mente e le funzioni umane sono completamente spente, riuscendo a calmare le pulsioni disperate anche di chi cerca il cibo, acqua e per la mancanza dell’assistenza sanitaria, giustizia, pace, con un asservimento ottenuto in maniera subdola, ma viscerale al crudele gioco. Con l’uso oculato della tecnologia, con i media inesistenti o asserviti al potere, con una opinione pubblica sgretolata, il gioco diventa una classica arma di distrazione di massa, con un senso di smarrimento da una realtà che, ora è sotto gli occhi di tutti e che senza una vera reazione, non può che peggiorare. Dicevamo all’inizio: mal comune, mezzo gaudio? Stronzate! Mal comune è doppio guaio. «Volete la verità? Spegnete la tv», forse, aggiungo io, anche qualcos’altro… end of Game.

 

Note:
1.https://www.fantascienza.com/30951/the-running-man-il-nuovo-adattamento-con-glen-powell-si-mostra-nel-primo-trailer
2.https://www.corriere.it/salute/figli-genitori/bambino/26_gennaio_26/liam-l-arresto-degli-agenti-dell-ice-di-un-bambino-di-cinque-anni-e-il-fallimento-morale-dell-america-0c453b47-a106-4384-847d-dfbd18fcbxlk.shtml

Altre Fonti:
https://it.wikipedia.org/wiki/L’implacabile_(film_1987)
https://it.wikipedia.org/wiki/The_Running_Man_(film_2025)
https://www.fantascienza.com/28376/l-implacabile-the-running-man-arriva-il-sequel-da-arnold-schwarzenegger
https://it.wikipedia.org/wiki/L’uomo_in_fuga
https://www.comingsoon.it/cinema/news/the-running-man-guarda-una-featurette-video-del-film-di-edgar-wright-tratto/n208460/
https://www.fantascienza.com/30246/the-running-man-il-reboot-sara-piu-fedele-al-romanzo-di-stephen-king
https://www.comingsoon.it/cinema/news/the-running-man-il-nuovo-trailer-italiano-ufficiale-del-film-di-edgar/n209681/
https://it.wikiquote.org/wiki/L’implacabile_(film_1987)
https://www.comingsoon.it/film/l-implacabile/5207/scheda/
https://www.comingsoon.it/cinema/news/the-running-man-e-le-differenze-con-l-implacabile-secondo-il-regista-edgar/n197417/
https://www.comingsoon.it/film/the-running-man/66457/scheda/
https://www.mymovies.it/film/2025/the-running-man/

 

Credits:
https://www.mymovies.it/film/2025/the-running-man/poster/1/
https://www.comingsoon.it/film/l-implacabile/5207/scheda/
https://www.mondourania.com/urania/u961-980/urania962.htm

Senza domani

Questo è il sottotitolo del film Edge of tomorrow (D. Liman, 2014) in cui Tom Cruise appartenente all’esercito mondiale, coinvolto nell’onnipresente invasione aliena, è costretto a ripetere, ogni volta che viene ucciso, lo stesso giorno, cercando di andare sempre un po’ più avanti.
È quanto sembra accadere oggi nel centro Italia, dove le scosse si ripetono senza soluzione di continuità, quotidianamente, con la gente costretta a rivivere la stessa esperienza quasi ogni giorno. Proprio come un film che sembra non finire mai.
Cercando di capire cosa effettivamente stia succedendo e perché, non è semplice, bombardati dalle notizie di televisione e giornali, stiamo perdendo la nostra capacità critica a tutto vantaggio del potere vigente che così facendo ci tiene nell’ignoranza più totale.
Per chi si appresta a leggere il testo che segue potrebbe sembrare solo un’accozzaglia di congetture senza nessuna validità scientifica. Inoltre i concetti che andrò ad esprimere possono sembrare incredibili o addirittura sconvolgenti, ma chi è dotato di una forte onestà intellettuale potrebbe almeno rilevare dei forti dubbi che sono quelli che in realtà dovrebbero spingere la vera ricerca scientifica altresì impegnata a raccogliere solo certezze che sembrano ormai essere giunte al capolinea.
Ripercorrendo brevemente i fatti, dopo il sisma del 24 agosto scorso di Magnitudo (M) 6.0, ci sono state altre forti scosse, due il 26 ottobre, rispettivamente di M 5.4 e M 5.9; il 30 ottobre di M 6.5 (che è la più alta scossa registrata in Italia dopo il terremoto in Irpinia del 1980). Da non dimenticare poi la scossa registrata il 28 ottobre al largo del Mar Tirreno meridionale, nei pressi del temutissimo vulcano Marsili di M 5.7.
Questi fenomeni tellurici hanno interessato una vasta zona dell’Italia centrale, ripresa dai satelliti, all’incirca di 600 km2 (ma secondo altri arriverebbe a 1000 km2), con uno spostamento verso ovest di 30 cm ed una depressione che arriva a ben 70 cm.
Tutti questi eventi sono riconducibili a fenomeni naturali (come dicono gli esperti, quando basta che uno di loro vada in televisione per dire che tutto è sotto controllo) oppure c’è dell’altro? È possibile prevedere i terremoti o addirittura scatenarne uno artificialmente? A che punto è lo stato dell’arte?
Attualmente lo studio per prevedere i fenomeni tellurici si basa sui precursori sismici. Il più importante fra questi è lo studio del gas Radon. «Il radon è un gas che si forma dalla trasformazione dell’uranio 238. Rimane intrappolato nelle rocce, finché all’avvicinarsi di un terremoto le microfratture che si formano nelle rocce non lo portano a sfuggire dalla crosta terrestre. L’utilizzo del radon come precursore di un sisma è tornato prepotentemente alla ribalta poco prima e soprattutto dopo il sisma dell’Aquila del 2009. In quel caso, infatti, Giampaolo Giuliani… un tecnico incaricato di controllare i rilevatori di radon (la cui radioattività può alterare i risultati degli esperimenti con i neutrini), osservando i sismografi e le oscillazioni di radon ha iniziato a notare delle correlazioni che facevano pensare all’avvicinarsi di un sisma. Secondo Giuliani la sua voce venne sottovalutata e il terremoto fece morti e distruzioni»(1).
Come se non bastasse anche per quanto riguarda il sisma del 24 agosto, Giuliani, indica come «con i suoi macchinari di monitoraggio sia possibile prevedere un terremoto con una finestra di 6-24 ore di anticipo. Ed infatti – racconta Giuliani – 5 ore e mezza prima del terremoto di Amatrice, alle 22 del giorno 23, i macchinari collocati in Abruzzo hanno registrato un picco allarmante. Nessuno però vuole vedere i suoi macchinari, nè chiede informazioni sul metodo utilizzato»(2). Perché nessuno vuole prenderlo in considerazione?
Marco Pizzuti nel suo libro Scoperte scientifiche non autorizzate (Edizioni Il Punto d’Incontro, 2011) solleva molte inquietanti questioni: ripercorre anche la storia di Nikola Tesla, lo scienziato più occultato dalla società contemporanea. Pizzuti «si sofferma poi su molti altri studiosi ribelli condannati all’oblio dall’establishment, dimostrando che l’intreccio tra scienza accademica e potere economico blocca l’umanità in uno stato di schiavitù. L’ostracismo con cui sono stati colpiti molti ricercatori “eretici” è tutt’uno con l’egemonia del sapere ufficiale e con la corte di disinformatori i cui raffazzonati “argomenti” si possono confutare conoscendo, ad esempio, gli studi di Tesla»(3).
E non finisce qui, se volete sapere altre informazioni sull’argomento, su youtube (l’indirizzo lo troverete nelle fonti) gira un video di 35’ dal titolo La verità sul terremoto 2016 – Documentario censurato; censurato perché in esso si parla anche del rapporto tra sisma e PIL e delle armi segrete per scatenarne uno!
Prima di toccare questo delicato tema è bene conoscere la differenza tra Terremoti Naturali e Terremoti Artificiali.
I terremoti naturali  «sono vibrazioni o assestamenti improvvisi della crosta terrestre, provocati dallo spostamento improvviso di una massa rocciosa nel sottosuolo» (Wikipedia).
Terremoti artificiali. In un’interessante intervista(4), che vi consiglio di leggere attentamente, Gianni Lannes intervista il prof. Ignazio Guerra docente di Sismologia all’Università di Cosenza ed ex ufficiale dell’esercito italiano. Per brevità riportiamo il passo più indicativo: «I terremoti artificiali vengono provocati in maniera industriale a scopo di ricerca scientifica e ricerca mineraria. A scopo di ricerca scientifica, una volta abbiamo programmato una esplosione di cariche di dinamite da dieci tonnellate, nel Golfo di Taranto perché al momento dello scoppio programmato, una serie di persone con i sismografi portatili erano posizionate ogni 10-20 km lungo la linea che unisce l’Italia alla Yugoslavia, e questo nel 1973, in modo da registrare le onde sismiche prodotte dai terremoti artificiali. Abbiamo realizzato tanti altri esperimenti di questo genere anche sulla terraferma usando camion imbottiti di dinamite. Si scavano buche profonde anche 150 metri nel sottosuolo e si riempiono di candelotti di dinamite avvitati l’uno sull’altro, registrando con sismografi l’effetto dell’esplosione». E questo logicamente non accade solo in Italia, ma in ogni altra parte del mondo. In questa guerra ambientale sono implicati i più importanti centri di ricerca internazionali, la Nato e logicamente Usa e Russia. Proprio gli Stati Uniti d’America risultano i più preparati, sempre pronti a creare nuove armi belliche, come appunto le armi climatiche e tettoniche, proprio quelle che occorrono per innescare terremoti artificiali.
La prima arma verso la quale guardano i ricercatori di confine è il famigerato sistema H.A.A.R.P. (acronimo di High Frequency Active Auroral Research Program), sito nei pressi di Gakona, Alaska. Breve parentesi: l’analoga struttura russa, ma ne esistono altre in diverse zone del mondo, anche in Italia, si chiama Pamir 3, più volte oggetto di discussione da parte dello stesso Putin. Attraverso un intricato sistema di antenne, HAARP bombarda la ionosfera facendo rimbalzare fasci di energia quando e dove vogliono i responsabili. In pratica  «possono creare sismi e quindi scatenare movimenti tellurici potenti dove vogliono smuovendo le faglie. Lo possono fare anche per questioni politico-economiche,  per motivi legati nel distogliere l’opinione pubblica dai problemi reali»(5).
In pratica le attuali armi geofisiche permetterebbero disastri atmosferici, alterando il clima generale, terremoti e tsunami. L’HAARP nel linguaggio diplomatico degli USA è così definito: «Il progetto è anche oggetto di numerose teorie cospirative, compresa l’affermazione che HAARP sia un’arma climatica o geofisica. Cioè, non confermiamo né smentiamo queste informazioni!»(idem). E difatti HAARP è la prima accusata per quanto riguarda il terremoto in Giappone con tanto di tsunami e gli enormi danni causati dal danneggiamento della centrale atomica di Fukushima. Ci sarebbe ancora molto da dire in quanto gli eventi catastrofici sembrano aver aumentato la loro intensità: Israele si prepara a fronteggiare uno tsunami dopo le scosse nel Mediterraneo (contagio sismico). Il famoso “anello di fuoco”, la fascia costiera che va, partendo da ovest, dall’Australia, salendo verso la Cina , Russia e scendendo ad est, toccando tutto il continente americano dagli Usa fino al Cile nel profondo sud, ha ripreso la sua attività vulcanica.
Ma come già detto in passato eventi globali stanno accadendo anche su altri pianeti del sistema solare, “qualcuno” ci ha già avvertito, il pericolo potrebbe essere qualcosa che si nasconde, per ora, nello spazio più profondo…

Note e fonti:

  1. http://www.focus.it/scienza/scienze/979
  2. http://www.luogocomune.net/LC/index.php/23-energia-e-ambiente/4486-giancarlo-giuliani-il-terremoto-si-poteva-prevedere
  3.  http://www.tankerenemy.com/search/label/Armi%20tettoniche#.WBoHi_nhDIU
  4. http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2014/01/terremoti-naturali-e-terremoti.html
  5. http://www.segnidalcielo.it/haarp-e-armi-tettoniche-perche-la-predizione-dei-terremoti-va-occultata/

http://www.segnidalcielo.it/laumento-dellattivita-sismica-causata-dallaccelerazione-del-nucleo-della-terra/

http://www.repubblica.it/scienze/2016/10/31/news/ecco_perche_la_terra_continua_a_tremare-150987447/

http://www.segnidalcielo.it/sisma-scienziati-russi-applicano-con-successo-la-georadiolocalizzazione-per-prevedere-i-terremoti/

http://www.segnidalcielo.it/trema-il-pericoloso-anello-del-fuoco-terremoto-m-7-0-in-russia-e-forti-scosse-in-california/

http://www.segnidalcielo.it/contagio-sismico-israele-si-prepara-a-un-possibile-tsunami/

http://www.segnidalcielo.it/documento-inedito-la-verita-sul-terremoto-2016-tra-stratagemmi-e-inganni-dei-politici-dopo-le-tragedie-solo-soldi-e-pil/

http://www.segnidalcielo.it/cataclisma-globale-dopo-il-sisma-del-centro-italia-un-terremoto-e-stato-registrato-nei-pressi-del-vulcano-marsili-gli-alieni-dargos-lo-avevano-previsto/

http://www.repubblica.it/scienze/2016/11/02/news/gli_ultimi_terremoti_hanno_deformato_600_km_quadrati_di_territorio-151153797/?ref=r_ext_st_wind

https://www.youtube.com/watch?v=qz6h5CxE3rY

Photo credits: http://www.ilfattoquotidiano.it/

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