Archives for : Frontiere Proibite

Messaggi nascosti nei film: ci stanno programmando?

Quando inventarono “il cinema” i fratelli Lumière, lo concepirono, erroneamente, solo come un mezzo utilizzato al solo scopo scientifico; fu G. Méliès, pochi anni dopo, a sfruttarlo per realizzare “sogni ad occhi aperti”. Oggi a più di cento anni dalla nascita, il cinema è totalmente cambiato: innovazioni tecnologiche, la computer grafica e non ultima l’I.A., hanno aumentato a dismisura il potere delle immagini. Un film, ora è qualcosa che coinvolge tutti i sensi ed è per questo che lo spettatore in pratica è completamente in balia di ciò che sta guardando, rendendolo una sorta di spugna che assorbe concetti anche positivi, ma soprattutto passivi, senza possibilità di difesa. Facendo quindi sorgere il dubbio, legittimo, che Il cinema sia solo puro intrattenimento oppure qualcosa di molto più profondo. In questa puntata realizzata con il canale YouTube “Frontiere Proibite”, dell’amico Roberto La Paglia, analizziamo i messaggi nascosti nei film, i simboli subliminali, le immagini impercettibili e i suoni che agiscono direttamente sull’inconscio dello spettatore. Dai casi più famosi come Fight Club, The Manchurian Candidate, The Shining e il cinema di Kubrick, fino ai controversi esempi nei film d’animazione, esploriamo il confine sottile tra simbolismo artistico e manipolazione mentale. Un esercizio dove il confine tra realtà e finzione, scienza e fantascienza diventa ancora più labile. 

Di seguito il link (clic sull’immagine):

Buona visione.

Spielberg, Ufo e Governi

Quella appena trascorsa, è stata una settimana calda per l’ufologia, dovuta al botta e risposta indiretto tra l’ex presidente B. Obama e il rieletto D. Trump, sull’argomento scottante per eccellenza, ovvero l’esistenza degli Ufo e degli alieni, quindi sulla realtà della questione extraterrestre. Persino il TG1 delle 20:00, ha dedicato due servizi: martedì 17, per quanto riguarda la breve intervista di Obama e, nell’edizione di venerdì 20, per la replica di Trump che, ancora una volta ha ribadito, rivolgendosi alle autorità competenti, a proposito dei cosiddetti Alien Files: «Pubblicateli tutti!». I due servizi, corredati da immagini tratte dai più famosi film di fantascienza hanno, e non poteva essere altrimenti, riacceso il dibattito sull’annosa questione Disclosure, cioè la tanta auspicata “Rivelazione”, al mondo intero, della vita extraterrestre e il loro influire sù, e nella nostra civiltà. E di questo se ne è parlato ieri sera nella trasmissione, dove sono stato ospite, in diretta sul canale “Frontiere Proibite”, gestito in maniera egregia dall’amico Roberto La Paglia, dal titolo Spielberg, Ufo e Governi: È solo un film oppure cambierà tutto?. Infatti ai primi di giugno uscirà in tutto il mondo l’attesissimo, ritorno del regista americano alla fantascienza e all’ufologia con il film, riguardante l’argomento che è il Sacro Graal dell’ufologia, appunto il Disclosure Day.
Nella puntata, incentrata sull’analisi dei trailer del film pubblicati in rete, si è sottolineato il fatto che, rispetto alle precedenti opere di Spielberg, in particolare Incontri ravvicinati del 3° Tipo (1977) e E.T. L’Extraterrestre (1982) si è passati dall’immaginario collettivo al reale personale. Ma, oltre a sottolineare la possibilità o meno di un’apertura in tal senso dei governi, dalle poche immagini si è evidenziato il fatto che, stavolta Spielberg, ha voluto incentrare il focus sulle questioni misteriose, emotive, psicologiche, ma soprattutto sociali e la portata di tale Rivelazione.
«Le persone s’interrogano, vanno incontro all’ignoto, hanno fame di verità», è una delle citazioni tratte dal trailer; quindi, in attesa dell’uscita del film, opera «del maestro che racconta favole», vi invito a «scrutare il cielo, ovunque scrutate il cielo» (La cosa da un altro mondo, C. Nyby, 1951).

(Link, click sull’immagine):

Alien Zapping

È disponibile sul canale You Tube, “Frontiere Proibite”, dell’amico Roberto La Paglia, la Live Mystery News (edizione Estate 2024), per la serie “Cose dell’Altro Mondo”, condotta con Salvatore Giusa (Centro Ufologico Siciliano), dove sono stato, gradito ospite. L’argomento scelto, per chi ama la Fantascienza, è da non perdere, ed è incentrato sulle serie televisive dedicate al mondo degli Ufo e degli alieni. Alien Zapping, è un tuffo nel passato, con un pizzico di nostalgia e di ironia, alla riscoperta di quelle serie che ci hanno tenuti incollati al televisore, fin da quando eravamo ragazzini. Da Ufo Shado, a Project Blue Book, passando da Spazio 1999 a Taken, ecc. Un viaggio tra ricordi e curiosità, ricordando che seppure in un salotto virtuale, si può indagare il noto cercando di svelare l’ignoto.

Ecco, di seguito, il link:

Buona Visione!

Marte

È disponibile in rete, qui, la mia ultima intervista condotta dall’amico Roberto La Paglia, sul suo canale youtube Frontiere Proibite. Mai termine è stato più azzeccato di proibito, infatti oltre al famoso cult Forbidden Planet (Fred M. Wilcox, 1956), attualmente Marte, nel senso di frontiera è l’ultima, ma anche nuova frontiera spaziale; proibita perché dopo 44 missioni, miliardi di dollari spesi, non si è ancora riusciti a cavare il cosiddetto ragno dal buco, cioè la ricerca di vita aliena, passata o presente, almeno a livello batterico, sul quarto pianeta. Missioni, peraltro per i due terzi fallite, anche per errori banali, tipo l’equivalenze sbagliate, hanno portato finora, in via ufficiale, ad ammartare, soltanto, orbiter, lander, rover e addirittura droni, come per quanto riguarda la Perseverance, lì da poco. Un viaggio quindi tra scienza, fantascienza e cover up, sì perché secondo alcune fonti, chiaramente non confermate, l’uomo ha già messo piede, oltre che sul suolo lunare, anche su Marte, con il Progetto Pegasus, che schierava tra gli astronauti, i Dieci Titani,  anche, incredibilmente, il giovane, futuro presidente Barak Obama, grazie all’ausilio della flotta spaziale, tipo Star Trek, dal suggestivo nome di Solar Warden. Ultima annotazione, seconda ciliegina sulla torta (la prima la troverete nell’intervista) -vuoi vedere che la tanto strombazzata notizia, che notizia non sarebbe per gli addetti ai lavori, della scoperta di vita sul quarto pianeta dal sole, non serva ad altro se non a distrarre l’umanità da problemi molto più gravi e pressanti?..

Ufo e alieni: incontri fin troppo ravvicinati

16 ottobre 1957, Brasile, stato di Minas Gerais, città di São Francisco de Sales, Antonio Villas Boas, all’epoca aveva solo 23 anni ed era intento, con il suo trattore a lavorare nel campo di famiglia, all’improvviso il motore si spegne e un oggetto luminoso atterra quasi di fronte a lui. Antonio, impaurito fa per scappare, ma…
È in rete, disponibile sul canale YouTube, Frontiere Proibite, il nuovo episodio, al quale ho fatto da consulente, con brevi interventi, dal titolo: Ufo e alieni, incontri fin troppo ravvicinati. L’episodio, che dura poco più di 10 minuti, presentato dall’amico Roberto La Paglia, che ci narra di uno dei primi casi documentati di Incontri Ravvicinati del III tipo, Incontro Ravvicinato del IV tipo, noto come Abduction e, caso non unico, anche se raro, del V tipo.
Attenzione però attenti a non spaventarvi più di tanto, ma se ho stuzzicato, come spero, la vostra curiosità, questo è il link:

Buona visione

P.S.
Purtroppo per non incorrere nella censura effettuata da YouTube che recentemente ha rafforzato controlli e algoritmi i contenuti sono stati volutamente ammorbiditi.

Verificato da MonsterInsights