Secretum Omega: cosa nasconde il Vaticano?

Il Secretum Omega (S.O.), può essere considerato un punto di riferimento, come i famosi “Bastioni di Orione”, della conoscenza alternativa e esoterica, una sorta di Santo Graal del Complottismo insieme al crash ufo di Roswell, all’omicidio del presidente JFK e all’11 settembre, dove ci sono luci, ma ci sono ancora molte ombre e sembra che tutto sia stato detto, invece no. Per chi volesse interessarsi, all’argomento che andremo ad analizzare, secondo le nostre conoscenze in materia, facendo ricorso all’onestà intellettuale che contraddistingue un serio ricercatore sulle teorie non ortodosse, consiglio di fare molta attenzione perché, soprattutto in rete c’è molta, molta spazzatura e contenuti che spesso sono fuorvianti. A nostro modesto avviso, sebbene siano passati più di 20 anni, come vedremo, dal suo sdoganamento, visto nel suo insieme e cioè facendo attenzione a fatti e personaggi, facilmente verificabili e verificati, è e resta ad un’attenta analisi, il tutto molto affascinante, e non solo perché potrebbe, di colpo, sovvertire le basi della conoscenza umana e portare l’umanità verso un nuovo paradigma, ma che farebbe salire l’umanità stessa ad un livello superiore.

Gli elementi che lo compongono sono diversi, sia per quanto riguardo il fatto stesso, che andremo a sviluppare, sia per quanto riguarda le persone comuni, personaggi di spicco, scienziati, militari e soprattutto ecclesiastici, semplici gesuiti, vescovi e papi. Inoltre, proprio per questo possiamo suddividere il S.O. in due aspetti principali: uno a quanto appena detto e cioè tempi, luoghi, fatti e personaggi reali, l’altro riferito a documenti soprattutto in formato foto e video, il cosiddetto “Jesuit Footage”.
Con gli esperti, Salvatore Giusa (Centro Ufologico Siciliano) e Roberto La Paglia sul suo imprescindibile canale YT “Frontiere Proibite”, abbiamo cercato, o meglio, provato, ad alzare il velo di scetticismo che contraddistingue chi è incredulo in materia, ricordando loro che, come disse Agatha Christie: «Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova».

Di seguito il link (clic sull’immagine):

Buona visione.

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